Gio 25 Mag 2017 | Categoria: Noi per Voi

FederSalus al lavoro sulla Linea Guida per orientare le aziende verso le corrette pratiche di comunicazione commerciale e la gestione degli informatori scientifici

  

La comunicazione commerciale e la gestione degli informatori scientifici rappresentano una criticità per il mercato degli integratori alimentari. La complessità del quadro normativo e la mancata armonizzazione delle regole di riferimento, infatti, pregiudicano spesso la corretta impostazione e lo svolgimento delle campagne di comunicazione sugli integratori alimentari.
Per queste ragioni FederSalus intende realizzare entro la fine dell’anno una Linea Guida che possa orientare le aziende verso le corrette pratiche di comunicazione commerciale e la gestione degli informatori scientifici, avvalendosi del prezioso contributo dei propri associati attraverso la costituzione di un Gruppo di Studio dedicato.
L’obiettivo sarà quello di delineare i criteri e le modalità per veicolare, in maniera coerente con il quadro normativo, le informazioni scientifiche ai medici e agli specialisti, interlocutori privilegiati delle aziende di produzione e di distribuzione degli integratori alimentari.
 
Il tema è stato recentemente approfondito dall’Associazione in occasione di Cosmofarma Exihibition, con un workshop su “La comunicazione sugli integratori alimentari: le iniziative FederSalus”, grazie al prezioso contributo della Dr.ssa Marina Catallozzi dell'AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dell'Avvocato Paola La Licata.
 
Ne è emerso che le regole sulla presentazione e sulla pubblicità degli integratori alimentari nei confronti dei consumatori possono trovare applicazione anche alla comunicazione commerciale verso gli operatori sanitari, i farmacisti e i medici. Anche una comunicazione commerciale destinata ad un operatore sanitario contenente indicazioni sulla salute e nutrizionali rientra infatti nella definizione di “comunicazione commerciale”, in quanto è diretta a far sì che gli stessi raccomandino ai pazienti l’acquisto o il consumo del prodotto oggetto della comunicazione.
Da non sottovalutare poi che la corretta applicazione delle norme sulla pubblicità degli integratori alimentari contribuisce ad assicurare una leale e trasparente comunicazione al consumatore ed assicurare un elevato livello di tutela della salute.
 
Alle norme in materia di presentazione e pubblicità al consumatore si aggiungono le norme in materia di pubblicità ingannevole e comparativa (ex D.lgs. n. 145/2007), le norme in materia di concorrenza sleale (art. 2598 c.c.), e i Principi di ragionevolezza e diligenza professionale. Ne consegue che le comunicazioni commerciali non devono essere ingannevoli, ambigue, fuorvianti o incomplete, non devono attribuire ai prodotti proprietà o caratteristiche che non possiedono, o proprietà terapeutiche o di prevenzione delle malattie. Non devono inoltre utilizzare claim fisiologici salutistici che siano stati rigettati da EFSA oppure utilizzare Claim sulla salute diversi da quelli approvati dall’EFSA, o ancora essere prive di fondamento ed evidenze scientifiche.
 
Le aziende devono quindi prestare attenzione ad elaborare le adeguate strategie di comunicazione, e FederSalus vuole rappresentare un punto di riferimento nella promozione di una comunicazione commerciale corretta e trasparente.