Mar 18 Lug 2017 | Categoria: Noi per Voi

Il ruolo dell’integratore nella promozione della salute e del benessere degli italiani

 

Gli integratori alimentari rispondono in modo ampio ed allargato alla domanda in crescita di salute e prevenzione che arriva dai consumatori. Sono 32 milioni, ben il 62% della popolazione adulta, infatti, gli italiani che hanno consumato almeno un integratore alimentare nell’ultimo anno. Così come testimoniato da una recente indagine condotta da GFK per FederSalus, presentata in anteprima in occasione della XVIII Convention dell’Associazione tenutasi lo scorso 22 giugno a Roma.
 
Gestione e cura della salute restano al centro di attese, desideri e progetti di vita degli italiani, e l’attenzione attiva al benessere oltrepassa i confini generazionali e diventa obiettivo comune nelle diverse fasi del ciclo di vita. Cresce quindi la sensibilità al tema della salute, con persone sempre più attente, responsabili e competenti, aumentano i comportamenti preventivi legati allo stile di vita, e si assiste ad un’espansione delle pratiche a favore della salute.
 
In questo rinnovato contesto, il ruolo degli integratori alimentari si conferma come presidio per il mantenimento e la promozione della salute, e i consumatori di integratori si caratterizzano per una generale attitudine al benessere e alla cura di sé: ricerca di equilibrio fra lavoro e tempo libero (+16%), attenzione all’alimentazione (+ 8%) e al peso (+ 9%), movimento e attività fisica (+ 18%), controlli e monitoraggio della salute (+12%). Parallelamente sono molto variegati gli utilizzi che i consumatori prediligono: tono, rinforzo ed energia (36%), benessere (15%), prevenzione (22%) e disturbi specifici (29%).
Considerando poi che l’area degli integratori non presenta resistenze all’utilizzo, in quanto la percentuale di consumatori che non ne ha fatto uso non dichiara particolari motivazioni a sostegno della propria scelta, se non quella di non averne avuto la necessità.
 
L’integratore, inoltre, risulta essere adatto a tutti: adulti, anziani, bambini, donne e uomini. Percepiti come prodotti sicuri ed efficaci dai 2/3 dei consumatori, sono utilizzati in modo più ampio dalle donne che legano il loro utilizzo al benessere e all’equilibrio, mentre gli uomini li associano prevalentemente a obiettivi di performance.
Ma le funzioni attribuite agli integratori sono varie ed articolate: dall’area più tradizionale del rinforzo e recupero dopo un periodo di stanchezza o malattia (funzione attribuita dall’80% dei consumatori), all’area della promozione del benessere (76%) e della performance fisica e mentale (71%), fino alla prevenzione (54%) e alla gestione dei disturbi (46%).
 
Nel dettaglio, le tipologie di prodotti prevalentemente utilizzate si tratta di sono vitamine, sali minerali, tonici/energizzanti, fermenti lattici, prodotti per le difese immunitarie, ma anche prodotti più specifici per la prevenzione cardiovascolare, per le ossa e per le articolazioni, per l’ansia e i disturbi del sonno, per la memoria, il dimagrimento, la menopausa e la prostata e i disturbi intestinali.
 
Nonostante il consumatore abbia un ruolo sempre più attivo e protagonista nella nelle scelte d’acquisto, appare comunque evidente che il medico e il farmacista giocano ancora un ruolo fondamentale nelle attività di consiglio e di indirizzo nell’ambito degli integratori alimentari: il 35% dei consumatori viene consigliato dal medico, e la stessa percentuale si affida invece al parere del farmacista.